giovedì 3 luglio 2008

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Mi accertai di non aver scordato niente, poi aprii la porta d'ingresso e vi attaccai un biglietto che Jane non avrebbe potuto ignorare. "Bentornata a casa, tesoro. La tua sorpresa ti aspetta dentro..." A quel punto risalii in macchina e mi allontanai.
Erano passate quasi tre ore quando, guardando fuori dalla finestra di casa di Noah, vidi i fari che si avvicinavano. Mentre mi lisciavo la giacca, cercai di immaginarmi lo stato d'animo di Jane. Al suo ritorno, era rimasta stupita di non vedere la mia auto nel vialetto? mi chiesi. Di sicuro doveva aver notato che avevo tirato le tende alle finestre prima di uscire e magari era restata per qualche minuti seduta in macchina, perplessa e incuriosita. Me la vedevo poi scendere con in mano i sacchetti degli acquisti e avvicinarsi alla porta dove era attaccato il biglietto. Quando l'aveva letto come aveva reagito? Con un sorriso titubante? Senza dubbio la mia assenza doveva aver accresciuto la sua incertezza. E allora chissà che cosa aveva pensato, una volta che si era trovata davanti al salotto illuminato solo dal chiarore delle candele, mentre nell'aria si diffondevano le note di una canzone di Billie Holiday? Quanto tempo aveva impiegato per accorgersi della scia di petali di rosa che, partendo dall'ingresso, attraversava la sala e saliva per le scale? Oppure del secondo biglietto, che avevo attaccato alla ringhiera?

Tesoro, questa serata è per te. Ma per parteciparvi devi interpretare una parte. Prendila come un gioco: ti darò una serie di istruzioni e tu avrai il compito di eseguirle. La prima è semplice: spegni le candele in salotto e segui i petali di rosa fino in camera da letto. Là troverai altre indicazioni.

Si era lasciata sfuggire un'esclamazione di sorpresa? Oppure aveva riso incredula? Non ne ero sicuro, ma conoscendola, sapevo che sarebbe stata al gioco. Una volta giunta in camera da letto, la sua curiosità doveva essere alle stelle. Lì l'attendevano altre candele accese e la dolce musica di Chopin. Sul letto erano posati un mazzo di trenta rose e due pacchetti, con sopra due buste. Su una c'era scritto "Da aprire subito", e sull'altra: "Da aprire alle otto". Me la immaginavo portarsi le rose al viso per annusarne il profumo. Una volta aperta la prima busta, avrebbe trovato scritto sul biglietto:

Hai avuto una giornata piena, così ho pensato che avresti gradito un momento di relax prima del nostro appuntamento. Apri il regalo accompagnato da questo biglietto. Nel bagno troverai altre istruzioni

Il pacchetto conteneva una confezione di oli da bagno e lozioni per il corpo, oltre a una vestaglia di seta. Sapevo che Jane sarebbe stata tentata di aprire subito anche l'altro. Forse si sarebbe chiesta se seguire o meno le mie istruzioni. Forse avrebbe accarezzato con le dita la carta da regalo, ma alla fine lo avrebbe lasciato lì. Sullo specchio del bagno c'era questo messaggio:

Scegli l'olio che preferisci, intanto che riempi la vasca d'acqua calda. Lì accanto troverai una bottiglia del tuo vino preferito, già stappato. Versatene un bicchiere. Poi spogliati, entra nella vasca e rilassati. Quando avrai finito, potrai provare una nuova lozione per il corpo. Ingine, indossa la vestaglia e siediti sul letto ad aprire l'altro regalo.

Nel secondo pacchetto c'erano un vestito da sera e un paio di scarpe con il tacco alto, che avevo acquistato dopo aver verificato le sue misure nel guardaroba. Il biglietto che accompagnava il dono era semplice.

Ora hai quasi finito. Indossa il vestito e le scarpe. Se vuoi, puoi mettere gli orecchini che ti ho regalato quando eravamo fidanzati. Non indugiare troppo,però, mia cara: hai solo quarantacinque minuti per prepararti. Alle nove meno un quarto scendi, esci di casa e chiudi a chiave la porta d'ingresso. Poi chiudi anche gli occhi, dando le spalle alla strada. Quando ti girerai, aprili, e la nostra serata avrà inizio...

Ad aspettarla davanti a casa avrebbe trovato la limousine che avevo prenotato. L'autista aveva ricevuto l'indicazione di dire: "La signora Lewis? Adesso la porterò da suo marito. Vuole che apra questo non appena sale in macchina. Le ha scritto qualcos'altro anche all'interno". A quel punto l'autista le avrebbe porto il pacchetto che conteneva una boccetta di profumo, accompagnato da un breve biglietto:

L'ho scelto apposta per la serata. Spruzzatene un po' sulla pelle e apri subito l'altro regalo. Il biglietto ti spiegherà che cosa fare.

Nel pacchetto sul sedile della limousine c'era una sciarpa di seta nera. Il biglietto nascosto tra le sue pieghe diceva:

Verrai condotta al luogo del nostro appuntamento, ma voglio che sia una sorpresa. Usa la sciarpa per bendarti gli occhi, e non barare. Il tragitto durerà meno di quindici minuti e l'autista non partirà finchè tu non dirai: "Sono pronta". Quando l'auto si fermerà, lui ti aprirà la portiera. Tu continua a rimanere bendata e chiedigli di guidarti fuori dalla macchina. Io sarò lì ad aspettarti.


"Come la prima volta" - Nicholas Sparks -

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